Daaria e Giulio

“Ho fatto un viaggio dentro una stanza ” canta una celebre canzone. Sì, io ho fatto un viaggio.


Dall’altra parte del mondo:


l'incontro in Bolivia Dariia e Giulio, super travel lovers, entrambi toscani, si conoscono però durante il loro ultimo viaggio: in Bolivia. Praticamente dall’altra parte del mondo Cupido colpisce. Giovanissimi decidono dopo qualche tempo di sposarsi. Di organizzare un matrimonio convenzionale non ne vogliono proprio sapere ma dall’altra parte ci sono le rispettive famiglie che spingono per organizzare una cosa più strutturata.

Allora dopo tanti discorsi e ragionamenti si ritrovano a metà strada: ci sposiamo seguendo la tradizione ma a modo nostro. Sì ad un matrimonio tradizionale ma intimo, anzi intimissimo, con famiglie di origine, testimoni e giusto qualche parente più stretto per conservare la maggior parte del budget per il prossimo viaggio.

La visione: un progetto artigianale e autentico


Mi contattano e mi raccontano la loro storia e la loro visione: vogliono ricreare e rivedere tutta la bellezza della Bolivia che era intorno a loro quando si sono innamorati. Una cosa per pochi ma curatissima nei dettagli, niente cose comprate dalle grandi piattaforme, stampati o similari.

Tutto doveva essere artigianale come gli oggetti semplici che si vedono nei mercati boliviani. Un’idea spaziale che mi convince da subito.

Non ho avuto bisogno, a dire la verità, di molte revisioni con gli sposi per quanto riguarda la visualizzazione dell’allestimento quanto piuttosto con i fornitori perché avere una vegetazione boliviana all’interno di un castello in Toscana non è affatto semplice.

Daaria e Giulio

“Ho fatto un viaggio dentro una stanza ” canta una celebre canzone. Sì, io ho fatto un viaggio.


Dall’altra parte del mondo:


l'incontro in Bolivia Dariia e Giulio, super travel lovers, entrambi toscani, si conoscono però durante il loro ultimo viaggio: in Bolivia. Praticamente dall’altra parte del mondo Cupido colpisce. Giovanissimi decidono dopo qualche tempo di sposarsi. Di organizzare un matrimonio convenzionale non ne vogliono proprio sapere ma dall’altra parte ci sono le rispettive famiglie che spingono per organizzare una cosa più strutturata.

Allora dopo tanti discorsi e ragionamenti si ritrovano a metà strada: ci sposiamo seguendo la tradizione ma a modo nostro. Sì ad un matrimonio tradizionale ma intimo, anzi intimissimo, con famiglie di origine, testimoni e giusto qualche parente più stretto per conservare la maggior parte del budget per il prossimo viaggio.

Cinque mesi di pianificazione intensa


Reperire materiali che non fossero etnici ma Boliviani non è stato veloce. Confondere il tropicale con la Bolivia poteva essere un attimo, la confusione è dietro l’angolo per questo tema.

Il planning è stato di 5 mesi, non tanti prima della data, però posso garantire di aver vissuto 5 mesi veramente intensi; un lavoro verticale e parecchio creativo dove io volevo che un progetto tanto ambizioso esplodesse nella bellezza!

Il mio team di fornitori mi ha supportata in tutto realizzando un capolavoro quel giorno. Dalla tavola alla torta tutto parlava del tema che i ragazzi portano nel cuore. Dovevamo essere nella natura boliviana? Ecco, la natura l’avevano sopra le loro teste.

L'allestimento: la Bolivia nel cuore della Toscana


Un arco che sormontava un bellissimo tavolo interamente di legno, arredo interno del Castello, che urlava la Bolivia. Era la Bolivia.

Sul tavolo dettagli di stoffe con stampe peculiari che si rincorrono in un runner appoggiato ad un fondo di lana bianca per dare più volume ed arricchire. Piante che crescono in Bolivia spogliate del comune vaso e decorate con lana e fili alle radici, sia appoggiate sul tavolo che sospese al nostro arco floreale.

E ancora lama come segnaposto, menù con piatti boliviani stampati su carta che aveva i contorni geografici del nostro stato dell’America meridionale.

Pon pon, colori sgargianti, il nero che dominava i segnatavolo perché se ci fate caso in mezzo a tanti colori c’è sempre il colore nero che definisce i contorni dentro le loro caratteristiche stampe.

E i colibrì appesi tra i fiori? Sia in acquerello che tridimensionali. Meravigliosi! Ho amato tanto questo progetto, l’ho sentito mio, mi sono sentita libera di spingermi tantissimo con la creatività ed il lavoro di questa squadra con i miei fornitori è stato preziosissimo. Giulio e Dariia senza parole, mi hanno detto continuamente non gli è mancato niente della Bolivia. Ah no, solo una cosa. Ritornarci perché era quello il viaggio dopo il matrimonio a cui destinare il budget di cui vi ho parlato all’inizio!

Pronti ad iniziare il viaggio insieme?

Il tuo matrimonio è molto più di una data: è un ritmo, una storia, un’emozione che attende di prendere forma. Se desideri un evento autentico, fatto di bellezza sincera e momenti che restano nel cuore, sarò felice di accompagnarti nel renderlo reale.

Pronti ad iniziare il viaggio insieme?

Il tuo matrimonio è molto più di una data: è un ritmo, una storia, un’emozione che attende di prendere forma. Se desideri un evento autentico, fatto di bellezza sincera e momenti che restano nel cuore, sarò felice di accompagnarti nel renderlo reale.

Pronti ad iniziare il viaggio insieme?

Il tuo matrimonio è molto più di una data: è un ritmo, una storia, un’emozione che attende di prendere forma. Se desideri un evento autentico, fatto di bellezza sincera e momenti che restano nel cuore, sarò felice di accompagnarti nel renderlo reale.